1.3. Flusso di lavoro per la configurazione di base di Red Hat Satellite Server 6

Prerequisiti

Prima di continuare è necessario aver installato un Red Hat Satellite 6 Server e qualsiasi capsule remoto necessario. A tale proposito consultare il Flusso di lavoro per l'installazione di Red Hat Satellite 6 Server nella Red Hat Satellite 6 Installation Guide per maggiori informazioni.

Configurazione iniziale

Di seguito vengono riportate le procedure iniziali per la configurazione di un Red Hat Satellite Server di base:

  1. Accedere al Satellite Server. Per fare questo inserire l'utente amministrativo e la password. Per maggiori informazioni consultare Sezione 2.1, «Accesso al Red Hat Satellite».
    1. Per maggiori informazioni su come modificare la password consultare Sezione 2.2, «Modifica della password in Red Hat Satellite».
  2. Modificare Red Hat Satellite Integrated Capsule Server per la selezione delle posizioni e organizzazioni desiderate. Il nome del Satellite Integrated Capsule Server sarà uguale all'hostname del server sul quale è stato installato Satellite 6 Server. Per maggiori informazioni consultare Sezione 3.1.3, «Modifica di una Organizzazione» e Sezione 3.2.2, «Modifica della posizione».
  3. Modificare la posizione desiderata per seleionare le risorse da associare con la posizione stessa. Per maggiori informazioni consultare Sezione 3.1, «Organizzazioni ».
  4. Modificare l'organizzazione predefinita per selezionare le risorse da associare con l'organizzazione stessa. Per maggiori informazioni consultare Sezione 3.2, «Posizioni ».
  5. Aggiornare il Satellite Capsule Server. Per maggiori informazioni consultare Sezione 12.7, «Come aggiornare un Red Hat Satellite Capsule Server».
Configurazione del Red Hat Satellite Server

Di seguito vengono riportate le procedure iniziali per la configurazione di un Red Hat Satellite Server di base:

  1. Creare un dominio. Per informazioni consultare Sezione 9.3.1, «Domini ».
  2. Creare una sottorete. Per informazioni consultare Sezione 9.3.2, «Sottoreti».
  3. Creare gli ambienti del ciclo di vita. Per informazioni consultare Sezione 3.3, «Ambienti del ciclo di vita».
  4. Creare qualsiasi prodotto personalizzato. Per maggiori informazioni consultare Sezione 4.2.2.1, «Creazione di un prodotto».
  5. Scegliere i repository di Red Hat desiderati.
    1. Creare un manifesto dal Portale clienti di Red Hat. Per maggiori informazioni consultare Sezione 4.2.1.1, «Impostazione di un manifesto».
    2. Caricare il manifesto nell'interfaccia web di Satellite Server. Questa operazione diffonderà le informazioni nel Satellite Server. Per maggiori informazioni consultare Sezione 4.2.1.2, «Caricamento manifesto di sottoscrizione ».
    3. Dopo aver caricato il manifesto verranno importati sul Satellite Server i repository di Red Hat disponibili delle sottoscrizioni valide. A questo punto selezionare i repository rilevanti all'organizzazione. Per maggiori informazioni consultare Sezione 4.2.1.2, «Caricamento manifesto di sottoscrizione ».
    4. Opzionale:
      1. I repository sorgente di Red Hat aggiornano il contenuto in base agli errata di sicurezza, correzioni e miglioramenti. Per assicurare un aggiornamento automatico del Satellite Server, è consigliato consultare Sezione 4.2.3.2, «Come creare una programmazione per la sincronizzazione» e Sezione 4.2.3.3, «Implementazione programmazione della sincronizzazione».
  6. Sincronizzare manualmente il contenuto. Per informazioni consultare Sezione 4.2.3.1, «Stato della sincronizzazione».
  7. Creare una visualizzazione del contenuto con i repository, moduli puppet e filtri desiderati. Pubblicare la visualizzazione del contenuto e avanzarla in altri ambienti del ciclo di vita se necessario. Per maggiori informazioni consultare Capitolo 5, Utilizzo delle visualizzazioni del contenuto.
  8. Opzionale:
    1. Creare una raccolta di host e assegnarli all'ambiente del ciclo di vita desiderato e alla visualizzazione del contenuto. Per informazioni consultare Capitolo 11, Configurazione insiemi di host.
  9. Creare una chiave di attivazione e assegnarla all'ambiente del ciclo di vita desiderato e alla visualizzazione del contenuto. Per informazioni consultare Sezione 7.1, «Creazione di una chiave di attivazione».
  10. Modificare un template per il provisioning esistente e associarlo con il sistema operativo precedentemente creato. Per maggiori informazioni consultare Sezione 9.3.9, «Template per il provisioning».
  11. Modificare il sistema operativo creato per impostazione predefinita durante la creazione della visualizzazione del contenuto, inserendo le informazioni desiderate e associandolo con la tabella delle partizioni e con il template per il provisioning desiderati. Per informazioni consultare Sezione 9.3.7, «Sistemi operativi».
  12. Creare un dispositivo d'installazione con le informazioni desiderate. Assicuratevi che il dispositivo sia associato con le posizioni e le organizzazioni desiderate. Per maggiori informazioni consultare Sezione 9.3.6, «Dispositivo d'installazione».
  13. Creare un gruppo di host con le informazioni desiderate. Per maggiori informazioni consultare Sezione 9.1.1, «Creazione di un gruppo di host».
Creazione di un backup di un Red Hat Satellite Server

Di seguito viene riportata la procedura per la creazione di un backup di Red Hat Satellite Server:

  1. Creare un backup di Satellite Server contenente i file di configurazione necessari, i file dei dati, i repository e i database. Per maggiori informazioni consultare Sezione 15.2.1, «Procedura di backup di Red Hat Satellite».
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