Red Hat Training

A Red Hat training course is available for Red Hat Enterprise Linux

2.5.5. Impostazione di NFS attraverso GFS2

A causa di una ulteriore complessità del sistema di bloccaggio del GFS2 e della sua natura clusterizzata, l'impostazione di NFS attraverso GFS2 richiede un certo numero di precauzioni ed una configurazione attenta. Questa sezione riporta le informazioni da considerare durante la configurazione del servizio NFS attraverso un file system GFS2.

Avvertimento

Se il file system GFS2 è esportato con NFS e le applicazioni client NFS utilizzano i blocchi POSIX allora montare il file system con l'opzione localflocks. L'effetto desiderato è quello di forzare i blocchi POSIX di ogni server in modo da essere locali: es. non-clusterizzati, indipendenti tra loro. (Si possono verificare un certo numero di problemi se GFS2 cerca di implementare i blocchi POSIX da NFS sui nodi di un cluster.) Per applicazioni in esecuzione su client NFS, in presenza di blocchi POSIX localizzati due client possono avere contemporaneamente lo stesso blocco se i due client eseguono il montaggio da server differenti. Se tutti i client montano NFS da un server allora il problema di server separati che conferiscono indipendentemente gli stessi blocchi non sussiste. Se non siete sicuri di montare il file system con l'opzione localflocks allora non utilizzate la suddetta opzione; è più sicuro avere i blocchi in funzione seguendo una modalità clusterizzata.
In aggiunta alle considerazioni relative al blocco considerare anche quanto di seguito riportato durante la configurazione di un servizio NFS attraverso un file system GFS2.
  • Red Hat supporta solo le configurazioni Red Hat High Availability Add-On che utilizzano NFSv3 con una configurazione del blocco attiva/passiva con le seguenti caratteristiche:
    • Il file system backend è un file system GFS2 in esecuzione su un cluster con 2 a 16 nodi.
    • Un server NFSv3 viene definito come un servizio che esporta l'intero file system GFS2 da un nodo per volta del cluster.
    • Il server NFS può passare (failover) da un nodo ad un altro del cluster (configurazione attiva/passiva).
    • Non è permesso alcun accesso al file system GFS2 ad eccezione del server NFS. Ciò include l'accesso al file system GFS2 e attraverso Samba o Samba Clusterizzato.
    • Non è presente alcun supporto del quota NFS sul sistema.
    Questa configurazione rende disponibile una HA per il file system e riduce il tempo di inattività poichè il server NFS esegue il failover da un nodo ad un altro senza l'esecuzione del comando fsck.
  • L'opzione NFS fsid= è obbligatoria per le esportazioni NFS di GFS2.
  • In presenza di alcune problematiche con il cluster (per esempio, se il cluster non ha più un quorum ed il fencing fallisce), i volumi logici clusterizzati ed il file system GFS2 verranno interrotti e non sarà più possibile un loro accesso fino a quando il cluster avrà nuovamente il suo quorum. Considerare questa impostazione se il tipo di failover sopra descritto è quello più appropriato per il vostro sistema.