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5.2. Spostare i file system root da un dispositivo a percorso singolo ad un dispositivo Multipath

Se avete installato il sistema su un dispositivo con percorso singolo e successivamente avete aggiunto un altro percorso al file system root, allora sarà necessario spostare il file system root su un dispositivo con percorsi multipli. Questa sezione documenta la procedura necessaria per spostare il file system su un dispositivo con percorsi multipli.
Dopo aver installato il pacchetto device-mapper-multipath eseguire la procedura di seguito riportata:
  1. Eseguire il seguente comando per creare il file di configurazione /etc/multipath.conf, caricare il modulo multipath ed impostare chkconfig per multipathd su on:
    # mpathconf --enable
    Per maggiori informazioni sull'uso del comando mpathconf consultate la Sezione 3.1, «Come impostare un DM-Multipath».
  2. Modificare le sezioni blacklist e blacklist_exceptions del file /etc/multipath.conf come descritto in Sezione 4.2, «File di configurazione - Blacklist».
  3. Per confermare l'impostazione corretta del file di configurazione eseguire il comando /sbin/multipath con l'opzione -v3 per controllare se il demone multipath ha cercato di creare un dispositivo multipath sul dispositivo root. Questo comando fallirà poichè il dispositivo root è in esecuzione, ma l'output del comando dovrebbe mostrare il dispositivo root nell'elenco dei percorsi.
    Controllare la presenza all'interno dell'output del comando della riga con il seguente formato:
    WWID  H:B:T:L devname MAJOR:MINOR
    Per esempio, se il file system root è impostato su sda o su una delle sue partizioni, allora sarà possibile visualizzare una riga simile alla seguente:
    ===== paths list =====
    ...
    1ATA     WDC WD800JD-75MSA3                           WD-WMAM9F 1:0:0:0 sda 8:0
    ...
    
    Più avanti nell'output sarà possibile visualizzare il dispositivo root assegnato ad un dispositivo multipath:
    time | devname: ownership set to mpathdev
    
    Per esempio, l'output potrebbe apparire nel modo seguente:
    Jun 14 06:48:21 | sda: ownership set to mpatha
    
    È possibile visualizzare un avviso relativo al fallimento del comando durante la creazione del dispositivo multipath, con una riga avente un formato simile:
    time | mpathdev: domap (0) failure for create/reload map
    
    Nell'esempio sopra riportato sarà presente all'interno dell'output del comando la seguente riga:
    Jun 14 06:48:21 | mpatha: domap (0) failure for create/reload map
    
  4. Per compilare nuovamente il file system initramfscon multipath, eseguire dracut con le seguenti opzioni:
    # dracut --force --add multipath --include /etc/multipath /etc/multipath
  5. Se il dispositivo root non è un volume LVM ed è stato montato in base al nome del dispositivo, per smistarsi sul nome del dispositivo multipath appropriato sarà necessario modificare il file fstab. Se il dispositivo root è un dispositivo LVM o è stato montato in base all'UUID o altro, allora questa fase non sarà necessaria.
    1. Usare la procedura descritta nella Fase 3 relativa all'esecuzione del comando /sbin/multipath con -v3 per determinare il WWID del dispositivo root.
    2. Impostare un alias per il dispositivo root nel file /etc/multipath.conf:
      multipaths {
          multipath {
              wwid WWID_of_root_device
              alias rootdev
          }
      }
      
    3. Modificare /etc/fstab e sostituite il percorso del dispositivo vecchio per il dispositivo root con il dispositivo multipath.
      Per esempio se in possesso della seguente voce nel file /etc/fstab:
      /dev/sda1 /                       ext4    defaults        1 1
      
      Modificare la voce in questione nel modo seguente:
      /dev/mapper/rootdev /             ext4    defaults        1 1
      
    Sarà necessario modificare il file /etc/fstab, il file /etc/grub/grub.conf ed il parametro root da root=/dev/sda1 a root=/dev/mapper/rootdev.
    Il seguente esempio mostra la voce del file grub.conf prima del modifica.
    title Red Hat Enterprise Linux FoundationServer (2.6.32-71.24.1.el6.x86_64)
            root (hd0,0)
            kernel /vmlinuz-2.6.32-71.24.1.el6.x86_64 ro root=/dev/sda1 rd_NO_LUKS
    rd_NO_MD rd_NO_DM LANG=en_US.UTF-8 SYSFONT=latarcyrheb-sun16 KEYTABLE=us
    console=ttyS0,115200n8 crashkernel=auto
            initrd /initramfs-2.6.32-71.24.1.el6.x86_64.img
    
    Il seguente esempio mostra la voce del file grub.conf dopo la modifica.
    title Red Hat Enterprise Linux FoundationServer (2.6.32-71.24.1.el6.x86_64)
            root (hd0,0)
            kernel /vmlinuz-2.6.32-71.24.1.el6.x86_64 ro root=/dev/mapper/rootdev
    rd_NO_LUKS rd_NO_MD rd_NO_DM LANG=en_US.UTF-8 SYSFONT=latarcyrheb-sun16
    KEYTABLE=us console=ttyS0,115200n8 crashkernel=auto
            initrd /initramfs-2.6.32-71.24.1.el6.x86_64.img
    
  6. Arrestate la macchina.
  7. Configurare l'interruttore FC in modo tale che altri percorsi siano visibili alla macchina.
  8. Avviare la macchina.
  9. Controllate se il file system root ('/') è sul dispositivo multipath.