19.24. Interpretazione dei messaggi d'errore

Se recivete il seguente errore:
failed domain creation due to memory shortage, unable to balloon domain0
Un dominio può fallire se non è disponibile sufficiente RAM. Domain0 non è in grado di diminuire il suo valore in modo tale da fornire spazio sufficiente per il guest appena creato. Per questo errore potete controllare il file xend.log:
[2006-12-21] 20:33:31 xend 3198] DEBUG (balloon:133) Balloon: 558432 Kib free; 0 to scrub; need 1048576; retries: 20
[2006-12-21] 20:33:31 xend. XendDomainInfo 3198] ERROR (XendDomainInfo: 202
Domain construction failed
You can check the amount of memory in use by domain0 by using the xm list Domain0 command. If domain0 is not ballooned down, you can use the command "xm mem-set Domain-0 NewMemSize" to check memory.
Se recivete il seguente errore:
wrong kernel image: non-PAE kernel on a PAE
Questo messaggio indica il tentativo di eseguire una immagine kernel del guest non supportata sul vostro Hypervisor. Ciò si può verificare quando si prova l'avvio di un kernel del guest paravirtualizzato non-PAE su di un RHEL 5.0 hypervisor. Red Hat Virtualization supporta solo kernel guest con architetture PAE ed a 64bit.
Digitare questo comando:
[root@smith]# xm create -c va base

Using config file "va-base"
Error: (22, 'invalid argument')
[2006-12-14 14:55:46 xend.XendDomainInfo 3874] ERRORs
(XendDomainInfo:202) Domain construction failed

Traceback (most recent call last)
File "/usr/lib/python2.4/site-packages/xen/xend/XendDomainInfo.py", line 195 in create vm.initDomain()
File " /usr/lib/python2.4/site-packages/xen/xend/XendDomainInfo.py", line 1363 in initDomain raise VmError(str(exn))
VmError: (22, 'Invalid argument')
[2006-12-14 14:55:46 xend.XendDomainInfo 3874] DEBUG (XenDomainInfo: 1449]
XendDlomainInfo.destroy: domin=1
[2006-12-14 14:55:46 xend.XendDomainInfo 3874] DEBUG (XenDomainInfo: 1457]
XendDlomainInfo.destroy:Domain(1)
Se desiderate eseguire un kernel a 32bit/non-PAE, avrete bisogno di eseguire il vostro guest come virtual machine virtualizzata. Per guest paravirtualizzati, se desiderate eseguire un guest a 32bit PAE, allora è necessario essere in possesso di un hypervisor a 32bit PAE. Per eseguire invece un guest a 64bit PAE, allora sarà necessario avere un hypervisor a 64bit. L'hypervisor a 32bit PAE presente con RHEL 5 i686, supporta solo sistemi operativi completamente virtualizzati a 32 bit, e paravirtualizzati a 32bit PAE. L'hypervisor a 64bit supporta solo guest paravirtualizzati.
Ciò accade quando si sposta il guest HVM completamente virtualizzato, su di un sistema RHEL 5.0. Il vostro guest potrà non eseguire l'avvio, a questo punto visualizzerete un errore sulla schermata della console. Controllate la voce PAE sul vostro file di configurazione, ed assicuratevi che pae sia uguale a 1 'pae=1'. È consigliato utilizzare una distribuzione a 32bit.
Se recivete il seguente errore:
Unable to open a connection to the Xen hypervisor or daemon
Ciò accade quando l'applicazione virt-manager non può essere lanciata. Questo errore si verifica quando non vi è alcuna voce localhost nel file di configurazione /etc/hosts . Controllate il file e verificate se la voce localhost è stata abilitata. Di seguito viene riportato un esempio di voce locahost incorretta:
# Do not remove the following line, or various programs
# that require network functionality will fail.
localhost.localdomain localhost
Ecco un esempio di una voce localhost corretta:
# Do not remove the following line, or various programs
# that require network functionality will fail.
127.0.0.1 localhost.localdomain localhost
localhost.localdomain. localhost
Se ricevete il seguente errore (in xen-xend.log file ):
Bridge xenbr1 does not exist!
This happens when the guest's bridge is incorrectly configured and this forces the Xen hotplug scipts to timeout. If you move configuration files between hosts, you must ensure that you update the guest configuration files to reflect network topology and configuration modifications. When you attempt to start a guest that has an incorrect or non-existent Xen bridge configuration, you will receive the following errors:
[root@trumble virt]# xm create r5b2-mySQL01

Using config file " r5b2-mySQL01"
Going to boot Red Hat Enterprise Linux Server (2.6.18.-1.2747 .el5xen)
kernel: /vmlinuz-2.6.18-12747.el5xen
initrd: /initrd-2.6.18-1.2747.el5xen.img
Error: Device 0 (vif) could not be connected. Hotplug scripts not working.
In aggiunta xend.log visualizza i seguenti errori:
[2006-11-14 15:07:08 xend 3875] DEBUG (DevController:143) Waiting for devices vif
[2006-11-14 15:07:08 xend 3875] DEBUG (DevController:149) Waiting for 0
[2006-11-14 15:07:08 xend 3875] DEBUG (DevController:464) hotplugStatusCallback

/local/domain/0/backend/vif/2/0/hotplug-status

[2006-11-14 15:08:09 xend.XendDomainInfo 3875] DEBUG (XendDomainInfo:1449) XendDomainInfo.destroy: domid=2
[2006-11-14 15:08:09 xend.XendDomainInfo 3875] DEBUG (XendDomainInfo:1457) XendDomainInfo.destroyDomain(2)
[2006-11-14 15:07:08 xend 3875] DEBUG (DevController:464) hotplugStatusCallback

/local/domain/0/backend/vif/2/0/hotplug-status
Per risolvere questo problema modificate il vostro file di configurazione del guest, e successivamente modificate la voce vif . Una volta localizzata la voce vif del file di configurazione, assumendo che stiate utilizzando xenbr0 come bridge predefinito, assicuratevi che la voce corretta assomigli alla seguente:
# vif = ['mac=00:16:3e:49:1d:11, bridge=xenbr0',]
Se ricevete i seguenti errori python:
[root@python xen]# xm shutdown win2k3xen12
[root@python xen]# xm create win2k3xen12

Using config file "win2k3xen12".

/usr/lib64/python2.4/site-packages/xenxm/opts.py:520: Deprecation Warning:
Non ASCII character '\xc0' in file win2k3xen12 on line 1, but no encoding
declared; see http://www.python.org/peps/pep-0263.html for details

execfile (defconfig, globs, locs,)
Error: invalid syntax 9win2k3xen12, line1)
In caso di presenza di un file di configurazione invalido (o errato) Python genererà questi tipi di messaggi. Per risolvere il suddetto problema, è necessario modificare il file di configurazione errato, oppure generarne uno nuovo.