19.23. Configurazione della Virtual Machine Live Migration

Red Hat Virtualization può migrare macchine virtuali tra altri server i quali eseguono Red Hat Enterprise Linux 5.0 con Virtualizzazione. In aggiunta, il processo di migrazione viene eseguito attraverso un metodo offline (utilizzando il comando xm migrate ), è da notare che è possibile eseguire una migrazione live dallo stesso comando. Ricordiamo che sono presenti altre modifiche aggiuntive riguardanti il file di configurazione xend-config . Questo esempio identifica le voci da modificare in modo da eseguire una migrazione corretta:
(xend-relocation-server yes)
The default for this parameter is 'no', which keeps the relocation/migration server deactivated (unless on a trusted network) and the domain virtual memory is exchanged in raw form without encryption.
(xend-relocation-port 8002)
Questo parametro imposta la porta utilizzata da xend per il processo di migrazione. Questo valore risulta essere corretto, assicuratevi solo di rimuovere il commento che lo precede.
(xend-relocation-address )
Questo parametro risulta essere l'indirizzo in ascolto per i collegamenti socket di riposizionamento, dopo aver abilitato xend-relocation-server . Durante l'ascolto esso limita la migrazione ad una particolare interfaccia.
(xend-relocation-hosts-allow )
This parameter controls the host that communicates with the relocation port. If the value is empty, then all incoming connections are allowed. You must change this to a space-separated sequences of regular expressions (such as xend-relocation-hosts-allow- '^localhost\\.localdomain$' ). A host with a fully qualified domain name or IP address that matches these expressions are accepted.
Dopo averli configurati, sarà necessario riavviare l'host per il Red Hat Virtualization in modo da poter accettare i nuovi parametri.