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19.17. Configurazioni laptop

La configurazione di un laptop con RHEL 5.0 per un suo utilizzo su di un ambiente di rete, può presentare alcune difficoltà. I collegamenti WiFi e wired vengono selezionati costantemente durante il giorno, confondendo così Red Hat Virtualization il quale presume di avere un accesso alla stessa interfaccia. Ne risulta in un sistema il quale esegue chiamate ifup/ifdown per l'interfaccia di rete utilizzata da Red Hat Virtualization. Le schede WiFi non rappresentano il motodo ideale di collegamento di rete, poichè Red Hat Virtualization utilizza l'interfaccia di rete predefinita.
The idea here is to create a 'dummy' network interface for Red Hat Virtualization to use.
This technique allows you to use a hidden IP address space for your guests and Virtual Machines. To do this operation successfully, you must use static IP addresses as DHCP does not listen for IP addresses on the dummy network. You also must configure NAT/IP masquerading to enable network access for your guests and Virtual Machines. You should attach a static IP when you create the 'dummy' network interface.
Per questo esempio l'interfaccia viene chiamata dummy0 e l'IP utilizzato è 10.1.1.1 Lo script viene chiamato ifcfg-dummy0 e risiede nella directory /etc/sysconfig/network-scripts/ :
DEVICE =dummy0
BOOTPROTO=none
ONBOOT=yes
USERCTL=no
IPV6INIT=no
PEERDNS=yes
TYPE=Ethernet
NETMASK=255.255.255.0
IPADDR=10.1.1.1
ARP=yes
A questo punto sarà necessario unire xenbr0 a dummy0 , in modo da permettere un collegamento di rete anche quando risulta scollegato dalla rete fisica.
You will need to make additional modifications to the xend-config.sxp file. You must locate the ( network-script 'network-bridge' bridge=xenbr0 ) section and add include this in the end of the line:
netdev=dummy0
You must also make some modifications to your guest's domU networking configuration to enable the default gateway to point to dummy0. You must edit the DomU 'network' file that resides in the /etc/sysconfig/ directory to reflect the example below:
NETWORKING=yes
HOSTNAME=localhost.localdomain
GATEWAY=10.1.1.1
			
IPADDR=10.1.1.10
NETMASK=255.255.255.0
È buona idea abilitare NAT in domain0, per permettere l'accesso alla rete pubblica di domU. In questo modo anche gli utenti wireless possono risolvere il problema rappresentato dalle limitazioni wireless di Red Hat Virtualization. Per fare questo modificate il file S99XenLaptopNAT , il quale risiede nella directory /etc/rc3.d in modo da riflettere l'esempio riportato:
#!/bin/bash/
PATH=/usr/bin:/sbin:/bin:/usr:/sbin
export PATH
GATEWAYDEV= "ip route | grep default | awk {print $5'}'
iptables -F
case "$1" in
start)
if test -z "$GATEWAYDEV"; then
echo "No gateway device found"
else
echo "Masquerading using $GATEWAYDEV"
/sbin/iptables -t nat -A POSTROUTING -o $GATEWAYDEV -j
MASQUERADE
fi
echo "Enabling IP forwarding"
echo 1 . /proc/sys/net/ipv4/ip_forward
echo "IP forwarding set to 'cat /proc/sys/net/ipv4/ip_forward'"
echo "done"
..
''
*)
echo "Usage: $0 {start | restart | status}"
..
,,
esac
Se desiderate che la vostra rete risulti essere già impostata al momento dell'avvio, create un softlink per /etc/rc3.d/S99XenLaptopNAT
Quando modificate il file modprobe.conf includere le seguenti righe:
alias dummy0 dummy
options dummy numdummies=1