1.3. LVM Logical Volume Manager (CLVM)

Il Clustered Logical Volume Manager (CLVM) è un set di estensioni clustering per LVM. Le suddette estensioni permettono ad un cluster di computer di gestire lo storage condiviso (per esempio, su di un SAN) utilizzando LVM.
L'utilizzo di CLVM dipende dai requisiti del vostro sistema:
  • Se solo uno nodo del vostro sistema ha bisogno di accedere allo storage da voi configurato come volumi logici, allora sarà possibile utilizzare LVM senza le estensioni CLVM, in questo modo i volumi logici creati con il nodo in questione risulteranno locali al nodo.
  • Se utilizzate un sistema clusterizzato per il processo di failover dove un singolo nodo accede allo storage, e risulta attivo in ogni dato momento, allora è consigliato utilizzare gli agent High Availability Logical Volume Management (HA-LVM). Per informazioni su HA-LVM, consultare la guida Configurazione e gestione di un Red Hat Cluster.
  • Se più nodi del cluster hanno la necessità di accedere al vostro storage, il quale verrà di conseguenza condiviso tra i nodi attivi, allora sarà necessario utilizzare CLVM. CLVM permette ad un utente di configurare i volumi logici su di uno storage condiviso, bloccando l'accesso allo storage fisico durante la configurazione di un volume logico ed utilizza i servizi di bloccaggio clusterizzati per gestire lo storage condiviso.
Per poter utilizzare CLVM il software di Red Hat Cluster Suite, incluso il demone clmvd, deve essere in esecuzione. Il demone clmvd rappresenta l'estensione più importante del clustering per LVM. Il demone clvmd viene eseguito su ogni computer del cluster e distribuisce gli aggiornamenti dei metadata LVM in un cluster, presentando ad ogni computer la stessa visuale dei volumi logici. Per informazioni su come installare e amministrare Red Hat Cluster Suite, consultare la Configurazione e gestione di un Red Hat Cluster.
Per assicurarsi che clmvd sia stato iniziato al momento dell'avvio eseguire un comando chkconfig ... on sul servizio clvmd nel modo seguente:
# chkconfig clvmd on
Se il demone clvmd non è stato iniziato sarà possibile eseguire un comando service ... start sul servizio clvmd nel modo seguente:
# service clvmd start
Creating LVM logical volumes in a cluster environment is identical to creating LVM logical volumes on a single node. There is no difference in the LVM commands themselves, or in the LVM graphical user interface, as described in Capitolo 4, Amministrazione di LVM con il CLI and Capitolo 7, Amministrazione di LVM con la GUI di LVM. In order to enable the LVM volumes you are creating in a cluster, the cluster infrastructure must be running and the cluster must be quorate.
By default, logical volumes created with CLVM on shared storage are visible to all computers that have access to the shared storage. It is possible, however, to create logical volumes when the storage devices are visible to only one node in the cluster. It is also possible to change the status of a logical volume from a local volume to a clustered volume. For information, see Sezione 4.3.2, «Creazione dei gruppi di volumi in un cluster» and Sezione 4.3.7, «Modifica dei parametri di un gruppo di volumi».
Figura 1.2, «Panoramica di CLVM» shows a CLVM overview in a Red Hat cluster.
Panoramica di CLVM

Figura 1.2. Panoramica di CLVM

Nota

Per utilizzare lo storage condiviso con Red Hat Cluster Suite è necessario eseguire il cluster logical volume manager daemon (clvmd) o gli agent High Availability Logical Volume Management. Se non siete in grado di utilizzare il demone clvmd o HA-LVM per ragioni operative, o perchè non siete in possesso degli entitlement corretti, allora non utilizzare il single-instance LVM sul disco condiviso poichè tale operazione potrebbe corrompere i dati. Per maggiori informazioni a riguardo contattare un rappresentante per il servizio clienti di Red Hat.

Nota

CLVM requires changes to the lvm.conf file for cluster-wide locking. Information on configuring the lvm.conf file to support clustered locking is provided within the lvm.conf file itself. For information about the lvm.conf file, see Appendice B, File di configurazione di LVM.