Capitolo 16. Fasi necessarie per prepararvi all'installazione

16.1. Pre-Installazione

Il processo d'installazione presume che l'utente abbia una familiarità di base con le piattaforme IBM eServer System z. Per informazioni aggiuntive sulle suddette piattaforme, consultate i Redbook di IBM disponibili su:
http://www.redbooks.ibm.com/
Questo manuale presume che l'utente abbia una certa familiarità con i Redbook relativi, ed in grado di impostare correttamente le partizioni logiche (LPAR) e le macchine virtuali (VM), su sistemi eServer zSeries di IBM.

Nota

Per risorse IBM più recenti, visitate http://www.ibm.com/eserver/zseries/.
Prima d'installare Red Hat Enterprise Linux, sarà necessario eseguire le fasi di seguito riportate:
  1. Assegnate spazio sufficiente di storage del disco utilizzando partizioni DASD, [8] o SCSI[9] in modo da fornire uno spazio sufficiente del disco (per esempio, 2 GB è sufficiente per installazioni del server, mentre 5 GB sono necessari per installare tutti i pacchetti).
  2. Avere un minimo di 512 MB di RAM (è fortemente consigliato 1 GB ), da assegnare alla macchina virtuale di Linux.
  3. Determinate se avete bisogno di uno spazio di swap, se si, determinate il suo ammontare. Mentre è possibile (e consigliato), assegnare sufficiente memoria alla z/VM e lasciare che la z/VM esegua lo scambio necessario, ci potrebbero essere dei casi dove la quantità di RAM richiesta non è prevedibile. Questi casi dovrebbero essere esaminati singolarmente.
  4. Decidete in quale ambiente desiderate eseguire il sistema operativo (su di un LPAR oppure come un sistema operativo di tipo guest su di una o più macchine virtuali).
  5. Per finire, è importante rivedere le sezioni 3.3 fino a 3.8, ed i Capitoli 5 e 6 di Linux IBM per il Redbook System z , in quanto spiegano i diversi scenari di configurazione e installazione disponibili sulla piattaforma zSeries, ed anche come impostare una LPAR iniziale o una virtual machine (z/VM) di Linux.


[8] Direct Access Storage Devices (DASD), sono dei dischi fissi che permettono un massimo di tre (3) partizioni per DASD. Per esempio, dasda possiede dasda[123].
[9] È possibile presentare delle LUN SCSI, usando un zFCP driver over fiber ed un interruttore apposito.