1.3. Cluster Infrastructure

L'infrastruttura del cluster di Red Hat Cluster Suite fornisce le funzioni di base per un gruppo di computer (chiamati nodi o membri), in modo da poter operare insieme come un cluster. Una volta formato il cluster utilizzando l'infrastruttura del cluster stesso, è possibile utilizzare altri componenti del Red Hat Cluster Suite, in modo da far fronte alle esigenze del proprio cluster (per esempio per l'impostazione di un cluster per la condivisione dei file su di un file system GFS, oppure per l'impostazione del servizio di failover). L'infrastruttura del cluster esegue le seguenti funzioni:
  • Cluster management
  • Lock management
  • Fencing
  • Gestione configurazione del cluster

1.3.1. Cluster Management

Cluster management manages cluster quorum and cluster membership. CMAN (an abbreviation for cluster manager) performs cluster management in Red Hat Cluster Suite for Red Hat Enterprise Linux 5. CMAN is a distributed cluster manager and runs in each cluster node; cluster management is distributed across all nodes in the cluster (refer to Figura 1.2, «CMAN/DLM Overview»).
CMAN keeps track of cluster quorum by monitoring the count of cluster nodes. If more than half the nodes are active, the cluster has quorum. If half the nodes (or fewer) are active, the cluster does not have quorum, and all cluster activity is stopped. Cluster quorum prevents the occurrence of a "split-brain" condition — a condition where two instances of the same cluster are running. A split-brain condition would allow each cluster instance to access cluster resources without knowledge of the other cluster instance, resulting in corrupted cluster integrity.
Il quorum viene determinato tramite la presenza di messaggi inviati tra i nodi del cluster via Ethernet. Facoltativamente il quorum può essere anche determinato da una combinazione di messaggi via Ethernet e attraverso un quorum disk. Per il quorum via Ethernet, esso consiste nel 50 per cento dei voti del nodo più 1. Invece per un quorum tramite il quorum disk, esso consiste nelle condizioni specificate dall'utente.

Nota

Per default ogni nodo possiede un voto. Facoltativamente è possibile configurare ogni nodo in modo da avere più di un voto.
CMAN controlla l'appartenenza tramite il monitoraggio dei messaggi provenienti da altri nodi del cluster. Quando l'appartenenza del cluster cambia, il cluster manager invia una notifica agli altri componenti dell'infrastruttura, i quali a loro volta intraprendono l'azione appropriata. Per esempio, se il nodo A si unisce al cluster e monta un file system GFS già montato sui nodi B e C, allora sarà necessario per il nodo A un journal ed un lock management aggiuntivi per poter utilizzare il file system GFS in questione. Se il nodo non trasmette alcun messaggio entro un ammontare di tempo prestabilito il cluster manager rimuove il nodo dal cluster, e comunica agli altri componenti dell'infrastruttura del cluster che il nodo in questione non risulta più essere un membro. Ancora, altri componenti dell'infrastruttura del cluster determinano le azioni da intraprendere, previa notifica, poichè il nodo non è più un membro del cluster. Per esempio, il fencing potrebbe isolare il nodo non più membro.
CMAN/DLM Overview

Figura 1.2. CMAN/DLM Overview